Riproduzione di documenti
Riproduzione di documenti dell’Archivio di Stato di Ancona: tariffario e modalità di pagamento.
1. RIPRODUZIONI DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO
Ai sensi dell'art. 108 del Codice dei Beni Culturali (D. lgs. 42/2004), modificato con Legge 4 agosto 2017,
n. 124, è libera la riproduzione di beni archivistici (ad eccezione di quelli sottoposti a restrizioni di
consultabilità) svolta senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del
pensiero o espressione creativa, nonché per promozione della conoscenza del patrimonio culturale.
1.A. Riproduzioni eseguite in sala di studio con mezzi propri
È consentita la riproduzione di documenti con mezzi propri a titolo gratuito. La riproduzione deve
essere effettuata con modalità che non comportino alcun contatto fisico con i materiali, senza l’uso di
sorgenti luminose o l’utilizzo di stativi o treppiedi. Non è pertanto consentita la riproduzione di
documenti mediante l'uso di scanner portatili o a penna, nonché di flash o altre fonti luminose portatili
(Circolare Direzione Generale Archivi n. 33 del 07/09/2017).
1.B. Riproduzioni eseguite dal personale dell’Archivio di Stato.
Gli utenti che usufruiscono del servizio di fotoriproduzione dell’Archivio sono tenuti al rimborso delle
spese sostenute dall’Amministrazione per eseguire le riproduzioni.
Gli importi dei rimborsi sono stabiliti in attuazione del Decreto Ministeriale 21 marzo 2024, n. 108
“Modifiche al decreto del Ministro della cultura 11 aprile 2023, rep. n. 161, recante “Linee guida per la
determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d’uso dei beni in
consegna agli istituti e luoghi della cultura statali”.
Tabella 1. Rimborso per riproduzioni

Ai fini della tutela del patrimonio archivistico, non si eseguono riproduzioni con modalità che comportino
il contatto diretto con il bene (fotocopie e scansioni) di pergamene, carte topografiche e disegni che
superino la dimensione di un foglio A3 e di documenti rilegati in volume, o di fascicoli o carte sciolte
facilmente deteriorabili o in cattivo stato di conservazione.
Le richieste di riproduzione vanno inoltrate all’indirizzo as-an@cultura.gov.it, o presentate in sala di
studio durante gli orari di apertura al pubblico.
Modalità di pagamento
Il pagamento dovrà essere effettuato sulla piattaforma digitale PagoPA che consente, in attuazione
dell'art. 5 del D.Lgs. n. 82/2005, "Codice dell’Amministrazione Digitale", convertito con modifiche dalla
Legge n. 221/2012, di eseguire tramite i “Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP)” aderenti, i
“pagamenti verso la Pubblica Amministrazione” in modalità standardizzata.
Il sistema di pagamento è raggiungibile a questo link.
Dopo aver selezionato l'Archivio di Stato di Ancona e l'importo da versare, è necessario accedere tramite
le proprie credenziali (se non si è già iscritti occorre registrarsi), scegliendo la modalità del pagamento.
Si precisa che le spese di riproduzione non includono gli eventuali costi del PSP (Prestatore di Servizi
di Pagamento) che aderisce al servizio di PagoPA.
Soltanto in seguito alla verifica dell’avvenuto pagamento potranno essere inviate le immagini digitali al
richiedente.
Per le richieste provenienti dall’Estero, non essendo utilizzabile la piattaforma PagoPA, è possibile
effettuare il pagamento per mezzo di bonifico bancario sul conto riportato di seguito.
IBAN: IT94L 01000 03245 33002 92584 03
BIC/SWIFT: BITAITRRENT
1. USO DELLE RIPRODUZIONI
2.A. Sono gratuiti:
1. l’uso delle riproduzioni per i volumi a cui viene riconosciuto dall’ente concedente un carattere
scientifico (contributi in volume, atti di convegni nazionali ed internazionali) e accademico;
2. l’uso delle riproduzioni per volumi e riviste a cui viene riconosciuto dall’ente concedente un
contenuto divulgativo e didattico;
3. l’uso delle riproduzioni per i cataloghi d’arte, di mostre e manifestazioni culturali con tiratura fino
a 4000 copie;
4. l’uso delle riproduzioni per le riviste scientifiche e di Classe A di cui agli elenchi dell’Agenzia
nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR);
5. l’uso delle riproduzioni per pubblicazioni in giornali e periodici nell’esercizio del diritto-dovere di
cronaca;
6. l’uso delle riproduzioni destinate alle pubblicazioni liberamente accessibili da chiunque senza il
pagamento di un prezzo (c.d. open access);
7. l’uso delle riproduzioni per la realizzazione del materiale espositivo, scientifico, didattico e
divulgativo di mostre e manifestazioni culturali organizzate da un organo del Ministero ovvero da
enti pubblici e privati per finalità di valorizzazione del patrimonio culturale attuate senza scopo di
lucro.
Nel caso di richieste relative a un elevato numero di immagini, la gratuità può essere concessa solo
nell’ambito di accordi di collaborazione istituzionale.
2.B. Nel caso in cui l’uso delle riproduzioni sia effettuato al di fuori dei casi di cui al paragrafo
precedente, il richiedente è tenuto al pagamento di un corrispettivo, che viene determinato
moltiplicando:
• la tariffa unitaria di cui alla Tabella 1 (Rimborso per le riproduzioni), colonna “Rimborso”; per
• un coefficiente differenziato in funzione dell’uso/destinazione delle riproduzioni, secondo
quanto previsto dalla Tabella 2 (Uso/destinazione delle riproduzioni), salvo il caso di cui al n.
8, il cui valore va invece sommato; per
• un coefficiente relativo alla quantità delle riproduzioni da effettuarsi (numero minimo e
massimo di riproduzioni su diverse classi dimensionali) o relativo alla tiratura (numero
minimo e massimo di copie delle pubblicazioni per le quali si intende utilizzare le
riproduzioni), secondo quanto riportato nella Tabella 3 (Quantità/Tiratura delle
riproduzioni– Prodotti editoriali online - Proiezioni audiovisive e/o mostre immersive). I
coefficienti di quantità e tiratura sono applicati alternativamente in funzione della tipologia
di riproduzione del bene (ad esempio, tiratura per le pubblicazioni, quantità per i prodotti
derivati o c.d. gadget).
Nel caso in cui le riproduzioni siano già in possesso del soggetto che ne chiede solo il riuso,
la tariffa unitaria di base da utilizzare per il calcolo del corrispettivo è fissata forfettariamente
in euro 5,00, salvo che la Tabella 2 non preveda un rimborso più basso

Tabella 3 - Quantità/Tiratura delle riproduzioni – Prodotti editoriali online – Proiezioni
audiovisive e/o mostre immersive

2. RILASCIO DI COPIE CONFORMI
Per ottenere copie conformi dei documenti conservati presso l’Archivio di Stato, occorre
presentare una richiesta corredata di marca da bollo da € 16,00. Le copie o gli estratti dei
documenti verranno rilasciati in bollo di pari valore (un bollo ogni quattro facciate).
13 ottobre 2026
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Ultimo aggiornamento: 13/10/2026
